Ivano Bonetti e Gianluca Vialli alla prima del film-documentario La Bella Stagione, nel novembre 2022
Genova – “Ciao Bomber, questa è la tua squadra. Che match quel giorno a Grumello”. Questa la didascalia che accompagna l'immagine condivisa da Roberto Mancini sui suoi social per ricordare Vialli, a 3 anni dalla scomparsa. Nel campetto sotto casa, gli amici di una vita dell'eterno numero 9: Nuciari, Pagliuca, Pari, Salsano, Invernizzi, Vierchowod, Lanna. E Ivano Bonetti, alla Samp con Vialli fra il '90 e il '93. “Ogni volta che vedo una mia foto con lui sembra che il tempo si sia fermato – riflette Bonetti, con voce che gli trema – e pensare che sono tre anni che non lo vediamo più fa un certo effetto. Sono ancora incredulo. Luca è molto vivo però, credo sia una sensazione generale. E la dimostrazione sono queste manifestazioni che la gente organizza”.
Oggi (martedì 6 gennaio) infatti, sarà un giorno denso di sampdorianità. Alle 10, l'inaugurazione della mostra dedicata a Luca al Ferraris. Alle 11, la messa a Nervi (parrocchia San Siro), celebrata da don Porcile. Infine, alle 11.30, la sciarpata al Molo dell'amicizia.
Bonetti, più che l'anniversario di una morte sembra una festa.
“Credo che l'effetto sia esattamente questo. Il fatto di vivere come fosse ancora qui e trovare un modo per stargli vicino, come fosse davvero una festa con lui”.






