Una scuola costruita poco più di un anno fa e già vandalizzata. A Bitritto i carabinieri stanno setacciando le immagini delle telecamere per scoprire chi ha devastato i pannelli perimetrali colorati dell’istituto di via Tasso, un edificio prefabbricato realizzato in pochi mesi dall’amministrazione per ospitare gli alunni in attesa della demolizione e ricostruzione, con i fondi del Pnrr, della vecchia e pericolante struttura poco distante.
La sorpresa, sabato mattina, ha suscitato l’indignazione di buona parte della comunità cittadina, anche perché la storia di quella scuola è molto travagliata. Nel 2021, in pieno Covid, il sindaco Giuseppe Giulitto fu costretto a disporne la chiusura dopo una perizia che ne evidenziò il rischio di crollo improvviso. Dopo mesi di disagio per gli oltre cinquecento alunni, l’amministrazione riuscì a intercettare 11 milioni di fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza ottenendo l’avvio del cantiere e garantendo, nel frattempo, una sistemazione provvisoria ma molto decorosa agli studenti. Tanto che l’intero progetto fu presentato alla Nuvola di Roma come modello nazionale in un evento organizzato dal ministero della Pubblica istruzione.
“La scuola è un luogo sacro, simbolo di educazione, crescita e comunità – scrive in una nota ora il Comune – colpirla significa colpire tutti noi. Invitiamo chiunque abbia visto o sentito qualcosa a segnalarlo agli organi competenti. La collaborazione dei cittadini è fondamentale per tutelare il nostro territorio e prevenire il ripetersi di episodi simili”.






