Basta, d’altronde, spulciare i numeri relativi alle segnalazioni che arrivano al Procuratore Generale della Cassazione. Il 95% di queste sono archiviate, mentre solo il 3,2% arriva al Csm. La cosa più grave, tra l’altro, è che le motivazioni di tali scelte sono nascoste ai comuni mortali. Nessun cittadino, a parte il Guardasigilli, secondo la normativa vigente, può visionare le carte a riguardo. Basti pensare al caso, sollevato su queste colonne, del pm che pubblicava post sessisti. Quest’ultimo viene assolto per una regola generale che, però, non tiene conto di quanto avrebbe pubblicato il singolo sulla propria bacheca.