«In quel periodo mi sono rifugiata nei social, ho iniziato a scrivere ad un ragazzo. Abbiamo avuto tante conversazioni e mi sentivo a mio agio con lui. Mi ha consolata nel periodo peggiore della mia vita. Con il tempo ho iniziato anche a provare dei sentimenti. Ma ogni volta che cercavo di incontrarlo, succedeva sempre qualcosa. A un certo punto, però, è emerso il suo profilo reale e ho avuto la conferma che non era la persona che credevo. Non ho mai scoperto chi fosse davvero. Non mi ha fatto del male, voleva starmi vicino in una fase così difficile della mia vita. Mi ha aiutata a rialzarmi da quella situazione».