La confessione di un’infedeltà, una storia chiusa da più di due anni. Ma la ferita di Alma non guarisce: “Anche se è una storia finita, non riesco a superare il tradimento di mio marito”
di Veronica Mazza
5 minuti di lettura
“Scrivo spinta da un bisogno irrefrenabile di condividere la mia storia, non per cercare compassione, ma forse per trovare un’eco in chi, come me, ha visto crollare le proprie certezze, quelle che riteneva incrollabili. Perché il mio matrimonio è sempre stato felice e appagante. Con Paolo, mio marito, abbiamo costruito una bella famiglia e una vita serena. Eppure, un giorno per caso, ho scoperto che mi aveva tradito e tutte le mie certezze sono svanite”.
È questo l’incipit della storia che ci ha consegnato Alma B., una donna di 53 anni che vive a Milano e lavora nell’ambito legale. “Mi ha confessato tutto e mi ha rassicurato che tra lui e questa donna non c’è più nulla. E io gli ho creduto. Ma dentro di me non riesco a superare questa infedeltà: a distanza di due anni ancora ci penso e ci sto male”.






