C'è la storia d'amore di una donna di nome Erato ma anche la scena di un combattimento gladiatorio.

Ci sono insulti, ma anche auguri come questo: "Methe, (schiava) di Cominia, di Atella, ama Cresto nel suo cuore. Che ad entrambi la Venere di Pompei sia propizia e che vivano sempre in armonia".

Amore e lotte tra gladiatori, nuovi graffiti raccontano Pompei

L'antica Pompei non smette di raccontarsi e questa volta lo fa grazie alla tecnologia. E così su un muro scavato oltre 230 anni fa, in un corridoio di passaggio che collegava l'area dei teatri alla via Stabiana, quello che non era più visibile all'occhio umano, grazie ad una tecnica di fotografia computazionale che acquisisce una serie di immagini di un oggetto sotto diverse direzioni di illuminazione, ora lo è di nuovo.

Amore e lotte tra gladiatori, nuovi graffiti raccontano Pompei