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La paziente è arrivata in ospedale con "tosse e dolore al petto". È stata sottoposta a una delicatissima procedura broncoscopica dalla Chirurgia Toracica e dimessa in ottime condizioni
Una giovane donna si è presentata al Pronto Soccorso del Grande Ospedale Metropolitano (G.O.M.) di Reggio Calabria dopo giorni di tosse persistente e dolore intenso al petto. I medici, dopo aver visionato una Tomografia Computerizzata (un esame diagnostico di imaging medico che permette di ottenere immagini dettagliate dell’interno del corpo utilizzando raggi X e un computer), hanno fatto una scoperta sorprendente, un cacciavite odontoiatrico accidentalmente inalato era rimasto incastrato nel bronco lobare inferiore del polmone destro, provocando anche un pneumomediastino, ossia la presenza di aria nello spazio tra i due polmoni.
La paziente, preoccupata dai sintomi e dalla persistenza della tosse, aveva eseguito la TC per chiarire l’origine del malessere, portando così alla luce un caso potenzialmente molto pericoloso.






