Una nuova autoscuola al mese per i prossimi 3 anni. In un viaggio digitale tra innovazione, tecnologia e un po’ di tradizione e un piano di investimenti che vale 5 milioni di euro. È l’iniziativa della start up Brum che con il nuovo programma punta ad accelerare il piano di espansione nazionale con un obiettivo: «Aprire una nuova autoscuola al mese per i prossimi tre anni, costruendo una rete capillare in grado di raggiungere potenzialmente fino al 50% degli aspiranti neo-patentati italiani».

L’innovazione in un settore tradizionale

«Questo nuovo round ci permette di fare un salto di scala decisivo - commenta il cofondatore Luca Cozzarini-. Vogliamo dimostrare che anche in un settore tradizionale come quello delle autoscuole è possibile innovare davvero, combinando tecnologia, qualità didattica e presenza sul territorio. Sentiamo una forte responsabilità verso studenti, famiglie e istituzioni: l’obiettivo è offrire a sempre più persone un’esperienza migliore e costruire un nuovo standard per il mercato».

Veicoli con dashcam e Ai

Una parte significativa dell’investimento sarà destinata all’acquisto di nuovi veicoli, tutti dotati di dashcam con sistemi di intelligenza artificiale, progettati per supportare la formazione, migliorare l’analisi delle guide e affiancare il lavoro quotidiano degli istruttori.