A seguito della stipula dell’accordo nell’ottobre 2025 per il comodato d’uso del “Sarcofago di Crispina” tra i Musei e Parchi Archeologici di Capri e la famiglia Ruocco, il reperto è stato trasferito presso il Museo Archeologico della Certosa di San Giacomo a Capri.
Nella notte di venerdì 16 gennaio, come programmato da ottobre, il pregevole manufatto è stato prelevato dal luogo di conservazione in via Provinciale Marina Grande e trasferito presso una delle sale della Certosa di San Giacomo dove sarà predisposta la sua esposizione pubblica. Il trasporto è avvenuto tramite un’autogru da una ditta specializzata nella notte tra il 16 e il 17 gennaio alla presenza dei funzionari dei Musei e Parchi Archeologici di Capri del Ministero della Cultura.
Il "Sarcofago di Crispina" trasportato al Museo Archeologico della Certosa di San Giacomo a Capri
Le difficili operazioni di trasporto sono state facilitate dal supporto del comando dei vigili urbani di Capri e dalla disponibilità dell’Amministrazione Comunale della Città di Capri e della famiglia Ruocco, nelle persone di Costanzo e Francesco Ruocco, Alberto Esposito e Adriano Castaldo.
Il prestigioso sarcofago romano, un manufatto in marmo di straordinario valore storico e artistico databile al II secolo d.C., ha assunto nel tempo un ruolo identitario per la comunità dell’isola di Capri.






