"I fatti acclarati si connotano per modalità esecutive di elevata gravità" in quanto ha "agganciato" Aurora Livoli poco dopo essersi reso "protagonista" di un’altra aggressione di "inaudita violenza verso altra giovane donna". L'ha "avvicinata all'interno della stazione della metropolitana" con modi "convincenti, facendosi forte non solo della rilevante differenza di età ma, con tutta verosimiglianza, dello sfruttamento delle condizioni personali di inferiorità della 19enne, che ha poi ucciso, la quale "si era allontanata da casa già da parecchi giorni, che non risulta che ella avesse a Milano un punto di riferimento o una dimora" a cui si aggiunge una fragilità psicologica.

E' la ricostruzione del gip Domenico Santoro, nell'ordinanza con cui ha disposto il carcere, per omicidio, nei confronti di Emilio Gabriel Valdez Velazco, il peruviano di 57 anni, fermato il 30 dicembre per una tentata rapina a una connazionale, anche lei di 19 anni, incrociata sempre alla stazione Cimiano del metrò. Episodio questo ritenuto la "riprova di una escalation di violenza che non può che destare elevatissimo allarme".

L'uomo stamane, nel corso dell'interrogatorio di garanzia, si è avvalso della facoltà di non rispondere avendo già reso confessione davanti al pm Antonio Pansa, titolare del fascicolo con Letizia Mannella.