I precedenti parlando chiaro. Il presunto assassino di Aurora Livoli, la 18enne di Fondi trovata senza vita a Milano la scorsa settimana, era a tutti gli effetti un aggressore seriale di donne. Quella contro la giovane ragazza è stata un'escalation di violenza culminata, secondo gli inquirenti, nel tragico epilogo di una settimana fa.

E c'è un dettaglio che è subito parso inquietante. Il killer lo ha ripetuto in almeno due episodi: la stretta al collo utilizzata per stordire le vittime e annullarne la resistenza. Stesso modus operandi con cui Emilio Gabriel Valdez Velazco, 57enne peruviano, ha aggredito alla fermata Cimiano della linea M2 una connazionale di 19 anni. Prima ha cercato di rapinarla e poi ha tentato di isolarla dalle altre persone. La giovane è riuscita a reagire e a salvarsi grazie all’arrivo di alcuni passeggeri. Pochi minuti dopo, l’uomo avrebbe incrociato Aurora Livoli all’interno dello stesso tunnel della stazione. La 19enne è stata ritrovata priva di vita con segni sul collo compatibili con uno strangolamento. Il peruviano era già stato segnalato per episodi simili. Nel luglio 2024 avrebbe aggredito una 40enne a Cologno Monzese, stringendole il collo. Un anno dopo avrebbe abusato da un'altra 19enne peruviana.