Bruce Springsteen mentre era ospite ospite all’evento di beneficenza per malati di Parkinson Light of the Dayal Count Basie Theater a Red Bank, nel New Jersey, il 17 gennaio, ha criticato duramente l’amministrazione Trump. Nel mirino il dispiegamento dell’Ice a Minneapolis e per l’uccisione di Renee Good, alla quale ha dedicato durante lo spettacolo la sua canzone “The Promised Land”, scritta nel 1978.

“Ho scritto questa canzone come un’ode al senso di possibilità americano, per il Paese meraviglioso ma imperfetto che siamo e per il Paese che possiamo diventare. -. ha detto il Boss – Viviamo in tempi incredibilmente critici. Gli Stati Uniti, gli ideali e i valori che hanno rappresentato per 250 anni sono messi alla prova come mai prima in epoca moderna. Quei valori e quegli ideali non sono mai stati tanto in pericolo come lo sono adesso”.

“Gli ideali e i valori degli Stati Uniti sono messi alla prova come non mai. – ha affermato – Se siete contrari ad avere agenti con il viso coperto che invadono un città americana usando tattiche da Gestapo contro i cittadini, se credete che non si merita di essere uccisi per esercitare il proprio diritto a manifestare, allora mandate un messaggio a questo presidente e ditegli, come ha fatto il sindaco della città, di mandare via gli agenti dell’Ice”.