Un messaggio chiaramente intimidatorio nella notte ad Anzio: vandalizzato e distrutto il campo sportivo comunale Le Falasche, che era stato messo in sicurezza e recuperato dalla giunta del sindaco Aurelio Lo Fazio dopo essere stato per anni un simbolo di abbandono e malaffare fra politica e criminalità organizzata. Non è stato un atto vandalico isolato ma un vero e proprio raid.

A scoprirlo, la mattina di lunedì 19 gennaio, sono stati gli operai della ditta che stava ultimando i lavori sull’impianto ma in base a una prima ricostruzione il raid è stato compiuto nella notte fra sabato e domenica: gli autori sono entrati tagliando la rete esterna e con i martelli pneumatici hanno demolito il tramezzo all’ingresso degli spogliatoi e distrutto gli spazi comuni della struttura.

I danni sono ingenti, i calcinacci sono dappertutto. La struttura è di nuovo inagibile. L’intimidazione è grave, palese, preoccupante. Chiara la matrice mafiosa. Il campo sportivo è infatti uno dei simboli del malaffare e dei legami clientelari fra associazioni, amministratori locali e criminalità organizzata che nel novembre 2022 hanno portato allo scioglimento per mafia della giunta comunale. Commissariamento durato fino a dicembre 2024, quando è stato eletto l’attuale sindaco di centrosinistra Aurelio Lo Fazio.