Il ritrovamento del corpo di Federica Torzullo, 41enne scomparsa l’8 gennaio, ha rivelato un dettaglio agghiacciante: Claudio Carlomagno, il marito 45enne arrestato per omicidio aggravato, non si è limitato a seppellirla. Le ha costruito una sorta di “tomba” studiata per nascondere le tracce della decomposizione, in particolare i liquami e i cattivi odori. Il cadavere è stato rinvenuto domenica mattina alle 10.30, a circa due metri e mezzo di profondità, in un terreno adiacente alla ditta Carlomagno srl (movimentazione terra), vicino ai rovi e al parco macchine.

Una piccola ruspa, come riporta il Messaggero, ha scavato fino a far emergere un braccio umano, fermandosi all’istante. In fondo alla buca – dalle dimensioni simili a una fossa cimiteriale – gli inquirenti hanno notato un giaciglio premeditato: uno strato di sabbia e ghiaia disposto sul fondo prima di adagiare il corpo.Questa tecnica, nota a chi lavora nel settore edile, serve a drenare i liquidi corporei rilasciati dalla putrefazione. I liquami – che in un corpo sepolto da 9 giorni si accumulano rapidamente e generano esalazioni forti – vengono assorbiti e dispersi gradualmente dal pietrisco, impedendo che gas e odori nauseabondi risalgano in superficie e raggiungano i dipendenti o i passanti.