Roma, 19 gen. (askanews) – L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) partecipano alla ricorrenza del Giorno della Memoria 2026 con eventi espositivi e seminari curati nell’ambito del progetto Pagina della Memoria. Pietra d’inciampo per la scienza e la cultura, sull’impatto scientifico, culturale e accademico delle Leggi Razziali, di cui INGV è promotore insieme a CNR, Accademia Nazionale dei Lincei, Istituto Nazionale per le Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP), Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), Comunità Ebraica di Roma (CER) e con il patrocinio di Museo Ebraico di Bologna, Associazione degli Studiosi e Scienziati Italiani in Israele (AISSI), Biblioteca Universitaria di Bologna (BUB), Uninettuno e Associazione Progetto Memoria.
Mercoledì 21 gennaio, ore 15,30, Aula Baratto – Presentazione del progetto “Pagina della Memoria”, con i saluti di Sara De Vido, Delegata della Rettrice ai Giorni della Memoria, del Ricordo e alla parità di genere dell’Università Ca’ Foscari Venezia, e gli interventi di Aldo Winkler (INGV), Coordinatore del progetto, Alessia Glielmi, Responsabile della gestione documentale e degli Archivi del CNR, e Myriam Pilutti Namer, docente di Arte e Archeologia veneziane, Università Ca’ Foscari Venezia. A seguire, dalle ore 17, Androne Ca’ Foscari, Dorsoduro 3246 – Inaugurazione e visita guidata della mostra “Pagina della Memoria”, con l’esposizione di 16 pannelli illustrativi sull’applicazione delle “Leggi Razziali” negli Enti di Ricerca, nelle Università e nelle Accademie, contenenti storie, testimonianze e documenti familiari sulle persecuzioni razziste subite da donne, tecnici, maestranze e studiosi dispensati da Enti di Ricerca e Università.









