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Il Senegal trionfa dopo aver lasciato il campo per proteste dopo un rigore concesso al Marocco poi fallito da Brahim Diaz. Ai supplementari decide un gol di Gueye
Il Senegal batte 1-0 il Marocco ai supplementari e vince la più incredibile Coppa d'Africa della storia. Succede di tutto allo stadio Prince Moulay Abdellah di Rabat: Brahim Diaz sbaglia un rigore al 115' dei tempi regolamentari, con i giocatori del Senegal che minacciano di uscire dal campo dopo il fallo. Il giocatore del Real Madrid fa il cucchiaio, poi Gueye al 94' regala la vittoria al suo Paese con un sinistro sotto la traversa. Di fatto il Senegal deve ringraziare due giocatori se ha potuto sollevare la seconda Coppa d'Africa della sua storia, dopo quella del 2021.
Si tratta di Sadio Mané, l'unico a conservare la lucidità dopo il contestatissimo rigore assegnato al Marocco nei minuti di recupero e Pape Gueye, centrocampista del Villarreal, autore con un gran sinistro sotto la traversa della rete che ha deciso l'incontro, al 4' del primo supplementare. Se nel finale dei tempi regolamentari i giocatori in verde avessero dato retta al loro ct, Pape Thiaw, che li incitava ad uscire dal campo in segno di protesta contro il penalty assegnato dall'arbitro congolese Ndala Ngambo (Brahim Diaz crollato a terra su una lieve trattenuta di Malick Diouf nell'area piccola), dopo essere stato richiamato allo schermo dal Var, non solo avrebbero perso la gara a tavolino, ma sarebbero incorsi in una severa sanzione.














