Ventisei anni di presenza in Piemonte e un legame con il territorio che si rafforza. Synergie inizia il 2026 nella nuova Academy torinese, cuore operativo italiano del gruppo francese, e rilancia con il piano Atlas: 100 nuove filiali, 500 assunzioni dirette e un obiettivo di 1,5 miliardi di investimenti nei prossimi 5 anni solo in Piemonte, dove l’azienda oggi ha 35 delle sue 180 filiali. Per Victorien Vaney, ceo di Synergie Global, «L’Italia è il primo mercato dopo la Francia, per l’azienda».
Quali sono i vostri progetti per questo territorio?
«Stiamo inaugurando nuovi spazi e siamo fortemente motivati a sviluppare la nostra presenza, le partnership e le relazioni con aziende e candidati. Continueremo a investire in Italia: abbiamo un grande piano chiamato Atlas, che prevede l’apertura di 100 filiali. Non rafforziamo solo le sedi sul territorio, ma anche l’headquarter per servire tutta Italia. Lavoriamo molto bene con la Regione e la città, ci sentiamo benvenuti e vediamo molte opportunità. Torino si sta sviluppando e rappresenta un’alternativa interessante ad altre regioni: sentiamo di essere nel posto giusto».
Cos’è Atlas e quali sono i numeri chiave del piano?
«Atlas prevede 100 nuove filiali entro i prossimi quattro anni, quest’anno ne abbiamo già aperte 25. In questo periodo assumeremo 400-500 dipendenti diretti, più circa 10-12.000 lavoratori che metteremo in servizio quotidianamente a regime. L’obiettivo è raggiungere il miliardo di fatturato. È il più grande piano di investimenti a livello di gruppo».






