I professori lo descrivono come uno "studente modello". Ma Zouhair Atif, lo studente di 19 anni che ha ucciso a coltellate il 18enne Youssef Abanoud Safwat Roushdi Zaki all'istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia, aveva forse una doppia anima. E i compagni di scuola di entrambi, scrive il Corriere della Sera, rivelano come nell'ultimo periodo avesse manifestato inquietanti propositi a una insegnante dell'istituto.

"Lei fece un incontro con i ragazzi e chiese a ognuno di esprimere un sogno. Quando fu il turno di Atif, lui se ne uscì così: 'Mi piacerebbe vedere che emozione si prova a uccidere una persona'. Dopo una roba del genere lei non ha fatto nulla". Non solo: "Per un periodo Atif andava in giro chiedendo cosa succede in Italia a uno che ammazza una persona".

LA SPEZIA, IL DETTAGLIO AGGHIACCIANTE: "ATIF RIDEVA QUANDO ABU ERA AGONIZZANTE"

È indignato lo zio di Abanoub Youssef, il 18enne ucciso a La Spezia da un compagno di scuola. "Non era la pr...

Dettagli che potrebbero contribuire ad aggravare le accuse ai danni del giovane di origini marocchine, che agli inquirenti ha peraltro ammesso la volontà di "vendicarsi" per uno scambio di foto tra la ragazza e il compagno di scuola, versione poi parzialmente ritrattata nell'interrogatorio. In ogni caso, l'elemento della premeditazione è al vaglio della Procura ligure.