Il Partito socialista europeo si unisce a Popolari e Renew nel chiedere che venga sospeso il negoziato per l'accodo commerciale tra Ue e Usa dopo le minacce di Donald Trump di imporre dazi ai Paesi che si opporranno alle sue mire sulla Groenlandia. "I dazi del 25% imposti da Trump agli alleati che sostengono la Groenlandia contro le sue minacce imperialiste sono inaccettabili", scrive su X la presidente dei Progressisti, Iratxe Garci'a Perez, "Dobbiamo agire ora: sospendere i negoziati sull'accordo commerciale Ue-Usa e attivare lo strumento anti-coercizione. L'Ue non si piegherà alle intimidazioni".

"Se Trump si prende la Groenlandia rende Putin l'uomo più felice al mondo", è il commento di Pedro Sanchez, premier spagnolo, leader dello Psoe e tra i socialisti più influenti d'Europa. In un'intervista a La Vanguardia, Sanchez sottolinea che qualsiasi azione militare degli Stati Uniti contro la vasta isola artica danneggerebbe la Nato e legittimerebbe l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. "Sulla Groenlandia, un'invasione statunitense di quel territorio renderebbe Vladimir Putin l'uomo più felice del mondo. Perché? Perché legittimerebbe il suo tentativo di invasione dell'Ucraina", ha sottolineato il premier spagnolo.