Milano, 18 gen. (askanews) – Dal 22 al 24 gennaio 2026 “Olio Officina Festival” torna a Rho (Milano) per la 15esima edizione, ospitata al Centro Congressi Mantovani Furioli. La manifestazione, ideata e diretta da Luigi Caricato, concentra il programma attorno al tema “Sensoriale” e propone tre giornate di incontri, degustazioni e laboratori costruiti per raccontare l’olio extra vergine non solo attraverso il gusto, ma anche tramite profumi, consistenze, colori e percezioni, con l’obiettivo dichiarato di rendere comprensibile la complessità del prodotto.

Alla base di questa scelta c’è una posizione critica nei confronti delle modalità con cui l’olio viene oggi comunicato e regolamentato. Caricato aveva ricondotto il tema a un quadro più ampio, sostenendo che una produzione di alto livello venga spesso compressa da norme e prassi che finiscono per impoverirne il racconto. “È un pasticciaccio brutto, quello relativo all’olio. Una produzione di livello altissimo che le istituzioni del nostro Paese, anziché valorizzare, sembrano volere anzi affossare”, aveva dichiarato alla vigilia dell’apertura della 15esima edizione di “Olio Officina Festival”.

L’avvio è fissato per giovedì 22 gennaio, alle 16, con l’inaugurazione e con lo spettacolo teatrale “Boccascena. Nel piccolo teatro del sapore” della regista e attrice Lorena Nocera, ispirato alle riflessioni sulla sensorialità e sul linguaggio dei sensi di Rosalia Cavalieri. L’apertura con un appuntamento teatrale segna subito un’impostazione culturale: la percezione viene indicata come chiave di lettura per interpretare l’olio e per costruire un lessico che superi le formule consolidate.