Arriva in Campania l’ultima tranche di finanziamento del programma Gol, acronimo che sta per Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori e che, tradotto nella realtà, significa soprattutto l’attivazione di corsi di formazione e di riqualificazione, per disoccupati, lavoratori in cassa integrazione, giovani e donne. In pratica, le fasce più deboli del mercato del lavoro, quelle che solo in parte sono state coinvolte nella crescita dell'occupazione registrata dall'Istat negli ultimi anni. L’intervento, finanziato dal Pnrr, è stato avviato nel 2021 e sarà operativo anche quest’anno.

La dote a disposizione per la Regione Campania nel 2026 si attesta sui 72 milioni di euro, su un investimento che, a livello nazionale, raggiunge i 362 milioni. Non si tratta di cifre di poco conto. Infatti, dall’avvio del programma ad oggi, alla Campania sono stati assegnati 744 milioni di euro, una cifra che ha registrato un ulteriore incremento di 36 milioni di euro dopo l’ultima rimodulazione del Pnrr. Un aumento del 5%. Fra il 2024 e la fine del 2026 le somme a disposizione della Campania raggiungeranno quota 452 milioni di euro, la fetta più consistente delle risorse assegnate alle regioni. Al secondo posto, fra le amministrazioni beneficiarie, troviamo la Lombardia con 396 milioni di euro, seguita da Veneto (210 milioni) e Lazio (196 milioni). La pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale consente, a questo punto, agli uffici della Regione Campania di completare i Programmi di occupabilità regionali, che dovranno essere trasmessi al Ministero del Lavoro per il via libera definitivo. Solo a questo punto i progetti diventeranno operativi. Una boccata d’ossigeno che dovrebbe anche rendere più veloci i pagamenti e garantire la continuità delle vecchie annualità 2024-2025. Negli ultimi mesi, infatti, non sono mancate le polemiche sul'uso delle risorse e, soprattutto, sulla lentezza nell'erogazione dei fondi a favore degli enti che hanno completato le attività.