L’Unione europea e i Paesi del Mercosur hanno siglato un accordo commerciale che riguarda circa 700 milioni di consumatori. L’intesa, frutto di 26 anni di negoziati, è stata firmata alla presenza della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e del presidente di turno dell’alleanza Mercosur, il padrone di casa, il leader paraguayano Santiago Peña, in un luogo dall’alto valore simbolico: l’anfiteatro del Banco Central de Paraguay, dove nel 1991 si firmò il ’Trattato di Asunción” che fece nascere il Mercosur da parte dei capi di Stato di Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. L’accordo offrirà nuove opportunità commerciali alle imprese di tutta l’Ue, determinando un aumento stimato del 39% delle esportazioni annuali verso il Mercosur (per un valore di circa 49 miliardi di euro), sostenendo al contempo centinaia di migliaia di posti di lavoro nell’Ue. La Commissione europea negozia questo accordo dal 1999 con i membri fondatori del Mercosur (Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay).

Von der Leyen, preferiamo il commercio equo rispetto ai dazi

«Questo accordo invia un segnale forte al mondo. Riflette una scelta chiara e deliberata. Preferiamo il commercio equo ai dazi doganali, scegliamo una partnership produttiva e a lungo termine e, soprattutto, intendiamo offrire vantaggi reali e tangibili ai nostri cittadini e alle nostre aziende», ha detto la presidente della Commissione Ursula von der Leyen in Paraguay per la firma dell’intesa. L’accordo, ha detto, «è il risultato di una generazione. A beneficio delle generazioni a venire. Lunga vita all’amicizia tra il nostro popolo e i nostri continenti», ha scritto su X Ursula von der Leyen.