«Dal multipolarismo, oggi come nel corso della storia, si ricava che attraverso la corsa al riarmo è possibile realizzare solo una pace armata o instaurare un atteggiamento di reciproca sfiducia tra gli Stati. La deterrenza delle armi, l’ampliarsi dell’industria e della ricerca bellica sono la strada per l’isolamento e la chiusura, come pure la base per scelte di ordine politico, militare ed economico giustificate per anticipare o fronteggiare ipotetici attacchi».