Elon Musk chiede a OpenAi un risarcimento fino a 109,4 miliardi di dollari (oltre 94 miliardi di euro al cambio attuale) accusando l'azienda sviluppatrice di ChatGpt di "guadagni illeciti" derivanti dal suo iniziale supporto, in qualità di cofondatore. Nei documenti depositati ieri presso un tribunale della California, gli avvocati di Musk citano una perizia nella controversia legale, in corso dal 2024.
Musk sostiene di essere stato illegittimamente privato del valore del suo investimento. OpenAI respinge le accuse e in un comunicato afferma che Musk avrebbe "gravemente travisato" i documenti scritti.
Musk, diluvio di dollari su Grok: entrano Nvidia, Qatar e Emirati
di Filippo Santelli -
Secondo l'esperto consultato dal team legale di Musk, il miliardario sudafricano ha contribuito con 38 milioni di dollari al finanziamento iniziale di OpenAI, oltre a fornire contatti chiave nel settore e competenze tecniche. Sulla base di tali contributi, per l'esperto Musk ha diritto a una quota del valore attuale di OpenAI, stimata tra 65,5 e 109,43 miliardi di dollari.










