Per calcolare il bonus destinato ai lavoratori dipendenti con un reddito complessivo non superiore a 20mila euro, è necessario determinare la percentuale da applicare al reddito di lavoro dipendente.
Questa percentuale si individua rapportando il reddito percepito all’intero anno, così da ottenere il cosiddetto “reddito annuale teorico”.
Il chiarimento - come riporta FiscoOggi - arriva dall’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 7 del 16 gennaio 2026, fornita a un’Azienda sanitaria locale (Asl) che aveva chiesto come individuare correttamente i “giorni di lavoro dipendente” da utilizzare nel calcolo, nei casi in cui il dipendente risulti formalmente in servizio ma non percepisca retribuzione per alcune o per tutte le giornate dell’anno.
In particolare, l’Asl ha chiesto se, in caso di assenze parziali, vadano considerati solo i giorni effettivamente retribuiti, escludendo aspettative, permessi non retribuiti e sospensioni senza emolumenti. Inoltre, ha chiesto se, in caso di assenza totale, il bonus spetti comunque quando vengono corrisposti arretrati o compensi accessori non legati alla presenza in servizio.
L’Asl proponeva di applicare lo stesso criterio previsto per le detrazioni da lavoro dipendente dell’articolo 13 del Tuir, ritenendo che in assenza totale di giorni retribuiti l’agevolazione non fosse riconoscibile.







