"Il Tar del Lazio, sezione terza quater, richiamando espressamente il valore costituzionale della tutela degli animali e riconoscendoli come esseri senzienti, con la sentenza 202600820 ha annullato l'ordine di abbattimento disposto nei confronti dei due cinghiali che vivono da anni con Giordana Giranti a Bargagli, in provincia di Genova", accogliendo il ricorso promosso da rifugio Miletta ets che ne dà notizia in una nota.

Nel motivare la decisione, "il tribunale ha affermato che la vita dei cinghiali Naso e Rosino ha un valore autonomo che deve essere tutelato, imponendo all'amministrazione una valutazione concreta e proporzionata delle singole situazioni prima di adottare misure irreversibili", segnala la nota, "la sentenza afferma un principio di particolare rilievo: l'abbattimento degli animali è una misura estrema e irreversibile, ammissibile solo in presenza di presupposti rigorosi e valutati caso per caso. Non può essere disposto in modo automatico né rappresentare la prima risposta dell'amministrazione".

Come ha più volte sottolineato dall'avvocato Angelita Caruocciolo che ha difeso rifugio Miletta nel corso di questi anni, "le amministrazioni pubbliche hanno il dovere di guidare i cittadini, chiarire le situazioni eventualmente controverse e accompagnare verso percorsi di regolarizzazione, prima di ricorrere a misure definitive che incidono in modo irreversibile sulla vita degli animali. Questo è un principio cardine del funzionamento dello stato di diritto e di ciò che deve orientare l'azione delle pubbliche amministrazioni nell'esercizio dei servizi ai cittadini".