In Italia i tempi della Giustizia civile "non sono uguali ovunque", vanno "a più velocità: da 132 a 928 giorni.

Gorizia la più rapida, a Vibo Valentia i tempi più lunghi.

Per le cause di lavoro record di 1.420 giorni a Sulmona". Confartigianato registra caso per caso le "forti differenze nella velocità" nei processi civili, e avverte: "La diversa durata nella definizione dei procedimenti rischia di diventare un fattore di distorsione della competitività delle imprese".

Per il presidente della confederazione di artigiani e piccole imprese, Marco Granelli, è "un freno allo sviluppo. Soprattutto per le piccole imprese - avverte - sostenere contenziosi prolungati e l'incertezza sulla durata delle decisioni giudiziarie può significare rinunciare a investimenti, occupazione e crescita".