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I "gemelli diversi" sempre favoriti. Jannik: "La differenza è nei dettagli". Carlos: "Se vinco mi tatuo un canguro"

Pronti, via: stanotte si parte. Ovviamente per noi, perché in Australia sarà già domenica mattina quando il primo Slam della stagione del tennis farà risuonare le palline. Sarà Flavio Cobolli (ore 1, diretta Eurosport) a inaugurare il programma sulla John Cane Arena contro il britannico Fery, mentre mezzora più tardi Jasmine Paolini aprirà lo stadio dedicato a Rod Laver contro la bielorussa Sasnovich. E poi, soprattutto, ci sarà l'esordio di Alcaraz contro Walton, in orari per noi più umani.

È il momento dunque del primo dei gemelli diversi, e l'attesa è alle stelle. Sia Carlos che Sinner si sono presentati alla conferenza stampa di inizio torneo in grande spolvero. E Jannik per dire - ha giocato e vinto un match esibizione contro Auger Aliassime sfoderando un convincente serve and volley: "Quest'anno mi sento più sereno ha detto con un sorriso che non conosce confini -: voglio diventare un giocatore un po' più imprevedibile per diventare un tennista migliore. Abbiamo lavorato molto per questo, i piccoli dettagli fanno la differenza". Guai, insomma, a chi gli dà del noioso, e d'altro canto nel team è rimasto "papà" Cahill, l'uomo che riesce sempre a stemperare i momenti difficili ("Ancora un anno ha confermato -, poi dovrò lasciare").