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"Ora troppo italiano, porti rispetto". E ieri show (un set vinto) e selfie con Alcaraz

I Maestri sono otto ma per il momento a Torino sembra ci siano solo loro due. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, quasi una cosa unica per il pubblico che ieri li ha aspettati fuori e dentro l'Inalpi Arena per l'allenamento congiunto davanti a circa 4000 ragazzi delle scuole. Un delirio, condito da sorrisi, battute e perfino un set non ufficiale che Jannik ha vinto 6-3. Conta niente, ovviamente, ma il significato è che il clima è dei migliori, come testimonia il selfie finale dei due, testardamente impegnati a dimostrare che essere rivali in campo non vuol dire non poter essere amici fuori: «Ci stimiamo tanto, poi ognuno fa il suo». Sono ragazzi, in fondo. Poi, però, per arrivare domenica 16 all'atto conclusivo delle Atp Finals che tutti desiderano, la strada sarà lunga e irta di insidie. Il primo

step sarà vedere se Alcaraz riuscirà a conquistare tutte e tre le partite del girone (non gli è mai successo): nel caso, chiuderà al numero uno il 2025.