Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Invece che lamentarsi di fronte ai dati che individuano a Milano 17 miliardari, bisognerebbe allora chiedersi perché molti altri non ne fanno il luogo in cui vivere, lavorare, progettare

Chi non è miliardario, deve lamentarsi del fatto che a Milano c'è una forte concentrazione di ricchezza? Proprio no. Se razionale, sul piano strettamente economico un povero può essere solo contento di non avere unicamente miserabili attorno a sé, ed il motivo è facilmente detto. Quando non hai soldi e sei interessato a cogliere opportunità, è più facile che queste ti vengano da chi spende, investe, crea posti di lavoro. Tanto per fare un esempio, i 70mila frontalieri che ogni mattina lasciano l'Italia per lavorare in Ticino devono solo essere contenti del successo dell'economia elvetica.

Va aggiunto che in larga misura la ricchezza è associata alla creatività, alla capacità di soddisfare il prossimo, allo spirito d'impresa. Se quindi Milano attrae milionari questo significa che il capoluogo lombardo è in grado di mettere in circuito intelligenze