Ivigili del fuoco di Pisa si inginocchiano per le vittime di Gaza e il Viminale invia loro una contestazione disciplinare per la forma con cui hanno preso parte alla protesta: erano in divisa.

I fatti risalgono allo scorso 22 settembre, il giorno dello sciopero generale proclamato dalla Usb a sostegno della Flotilla e di Gaza. I pompieri si sono inginocchiati in silenzio un gesto simbolico di rispetto e cordoglio per le vittime della guerra. Dieci i vigili del fuoco che hanno preso parte a questo momento di raccoglimento. I protagonisti raccontano che portano sulla divisa la spilletta dell'Unicef e per questo si sono inginocchiati: per ricordare i tanti bambini vittime della guerra a Gaza.

Ma la contestazione è arrivata: quel gesto, per il Viminale, non doveva essere fatto mentre si indossava la divisa. Anzi, facendo questo, avrebbero «discreditato tutto il Corpo». La commissione disciplinare si riunirà a partire dal 29 gennaio per valutare la vicenda. Possibili vari gradi di provvedimento, dalla sospensione con decurtazione dello stipendio fino addirittura al licenziamento. Il sindacato è critico e per il giorno precedente, il 28 gennaio, a Roma lancia un convegno contro la repressione della libertà di espressione e contro la militarizzazione dei vigili del fuoco.