Determinazione, chiarezza di intenti e tanta passione guidano i due giovani cugini Carlo Junior Uggiano e Giuseppe Esposito che hanno lanciato online dal primo dicembre Woolkye, la piattaforma che punta a cambiare il modo di vivere e prenotare gli spazi di lavoro flessibili in Italia. «Negli ultimi anni il lavoro è diventato fluido, ibrido, senza confini - dicono - e la domanda di spazi flessibili è esplosa. Con Woolkye offriamo una soluzione immediata e totalmente digitale per prenotare uffici temporanei, postazioni, coworking, sale riunioni con conferma istantanea. Zero email, zero telefonate, zero burocrazia: pochi click e lo spazio è pronto per essere usato».
L’entusiasmo è tangibile dei due soci: Carlo Junior Uggiano, Ceo 29 anni, laureato in economia aziendale, e Giuseppe Esposito, 26 anni, entrambi di Casoria. All’inizio gli studi di ingegneria gestionale, poi il progetto di Woolkye lo ha completamente travolto. Insieme, nel 2024, hanno fondato la start up e da allora il loro tempo è dedicato allo sviluppo del progetto.
«Il lavoro non è più un luogo - continuano - è movimento, connessione, libertà. Vogliamo accompagnare questo cambiamento introducendo nel settore un modello digitale, rapido e accessibile a chiunque». In concreto come funziona? Risponde Carlo Junior: «È una piattaforma e funziona come il sistema airbnb booking. Un privato o un’azienda si registra e pubblica il proprio spazio impostando le disponibilità tipo una camera d’albergo mentre, dall’altro, c’è un utente che prenota quel determinato spazio, in un determinato giorno o luogo, anche per un’ora, due ore, una giornata intera. È una modalità autonoma e veloce. La persona che si collega ha necessità di avere uno spazio per una riunione, per terminare un lavoro e magari tra un appuntamento e l’altro non sa dove andare».






