Da settimane Grok, il chatbot di intelligenza artificiale sviluppato da xAI e integrato al social X di Elon Musk, è al centro di uno scandalo. In sostanza, vengono create immagini di nudo e contenuti sessuali senza consenso, partendo da fotografie reali. Ci sono tantissime e tantissimi vip, ma anche persone comuni e ragazze minorenni.
E compaiono anche i deepfake di Ashley St Clair, madre di uno dei figli dello stesso Musk. La quale ha deciso di far causa a Grok presso la Corte Suprema di New York. Secondo l’influencer 27enne la piattaforma aveva promesso di frenare la generazione delle foto esplicite - compresa una in cui era minorenne -, ma ha continuato imperterrita.
E ne ha prodotte decine. Da qui, una richiesta di risarcimento danni. Nella giornata di mercoledì 14 gennaio, l’azienda ha dichiarato che avrebbe «bloccato geograficamente» la possibilità agli utenti di «generare immagini di persone reali in bikini, biancheria intima e vestiario simile tramite l’account Grok».
Chi è Ashley St Clair
Ashley St Clair, classe 1998, è una influencer della destra statunitense. Nel 2024 ha avuto un figlio con Elon Musk, da cui successivamente si è separata. Nella causa intentata contro l’azienda dell’ex compagno, è seguita dall’avvocata Carrie Goldberg. La quale, raggiunta dal Guardian, afferma che «xAI non è un prodotto ragionevolmente sicuro ed è un pericolo pubblico».













