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La nota del gruppo: "Speculazioni, ma è normale fare colloqui e valutare i target"
Una smentita, che tuttavia porta con sé una conferma. Dopo le anticipazioni de Il Giornale del 31 dicembre sulle interlocuzioni in corso tra Unicredit e Delfin per rilevare da quest'ultima la quota del 17,5% in Mps, la holding della famiglia Del Vecchio, nei giorni successivi all'uscita della notizia, aveva opposto un «no comment» senza smentire formalmente i colloqui. Unicredit, che inizialmente era rimasta in silenzio, ieri ha diffuso una nota per chiarire la situazione. «Unicredit ha sempre affermato chiaramente che le operazioni» di acquisizione «rappresentano uno strumento strategico per il gruppo», attacca la nota ufficiale, «il ruolo del team interno dedicato» è di «valutare tutte le opzioni, sia all'interno che, potenzialmente, al di fuori del perimetro geografico». Tale attività «comporta, in ogni momento, interlocuzioni, analisi e valutazioni preliminari sui potenziali target, elementi che non implicano in alcun modo la concreta possibilità che un'operazione venga effettivamente realizzata».








