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Voci di una cessione per arrivare alle nozze con Bpm. Ipotesi Unicredit mentre Intesa Sanpaolo alza le antenne

Tornano le voci sulla vendita della quota di Generali. Dopo il consiglio d'amministrazione di fuoco di giovedì, ieri mattina a rinfocolare le polemiche è stato un articolo del Financial Times che raccontava della volontà del ceo di Mps, Luigi Lovaglio, di cedere la quota nel primo gruppo assicurativo italiano per incassare 7,4 miliardi di euro e così agevolare le nozze tra Siena e Banco Bpm. Quest'ultime, scrive il quotidiano londinese, potrebbero così dare vita a un matrimonio che è da tempo una prospettiva auspicabile per una parte del governo italiano. Rocca Salimbeni si è affrettata a smentire la notizia, attraverso una nota alle agenzie per precisare che Banca Mps non ha allo studio alcuna ipotesi di cessione della quota del 13,2% nel capitale di Generali. L'istituto senese ha poi aggiunto di essere focalizzato sull'integrazione e la fusione della controllata Mediobanca.