BELLUNO - Si sono dovuti organizzare con un "piano B" i tre utenti che, mercoledì mattina, si sono ritrovati a piedi, alla fermata dell'autobus di Bolzano Bellunese alle 6.17. Con le temperature gelide di questo periodo, il buongiorno non è stato dei migliori. Una di queste persone ha affidato il suo sfogo ai social raccontando quanto segue: «La linea Lilla di Tisoi delle 6.17 non è passata. Due lavoratrici hanno trovato un passaggio di fortuna, mentre un'altra persona è stata accompagnata da un parente, altrimenti avrebbe perso la corriera per recarsi al lavoro. Ancora una volta, Dolomiti Bus si è comportata in modo inaccettabile: nonostante le svariate chiamate per chiedere informazioni, nessuno ha risposto e, ad oggi, non esiste un numero da contattare in questi casi. È ora di avere un servizio affidabile e informazioni chiare». Dall'azienda di trasporto pubblico di via Col da Ren rispondono che «alle 6 non c'è il call center attivo». Ma il disservizio c'è stato: «La corsa di mercoledì mattina aveva 20 minuti di ritardo a causa di un guasto del mezzo - spiegano da Dolomiti Bus -. Ieri invece non c'è stato nessun problema». Di certo il disagio segnalato dagli "aspiranti" utenti è stato reale. E quella della linea Lilla è una storia già raccontata più volte. Benché non in questi termini.
Dolomiti bus, mezzo guasto: passeggeri a terra alle 6 del mattino. «Inaccettabile, nonostante le svariate chiamate nessuno ha risposto»
BELLUNO - Si sono dovuti organizzare con un "piano B" i tre utenti che, mercoledì mattina, si sono ritrovati a piedi, alla fermata dell'autobus di Bolzano Bellunese alle 6.17....






