Con l'assoluzione dall'accusa di corruzione e da un episodio di truffa, la Corte d'Appello di Milano al termine del processo sul caso 'Mensa dei Poveri' ha ridotto notevolmente la condanna inflitta in primo grado all'ex europarlamentare di Forza Italia, Lara Comi, che è passata da 4 anni e 2 mesi a 1 anno, pena sospesa e 500 euro di multa.

L'ex esponente politica, subito dopo la lettura del dispositivo, è scoppiata in lacrime.

Nei confronti di Lara Comi la Corte ha riconosciuto l'attenuante del risarcimento equivalente all'aggravante.

"Le mie, dopo 7 anni, sono lacrime di gioia, perché è stato stabilito oggi che 'il fatto non sussiste'. Ho sempre dimostrato fin dal primo giorno di essere innocente e continuerò anche in Cassazione a dimostrare l'innocenza per quest'ultimo pezzettino. Non ho mai preso un euro, ho servito il mio Paese di cui sono orgogliosa ed è stato dimostrato che non c'è mai stata corruzione". Lo ha detto l'ex eurodeputata Lara Comi dopo la sentenza della Corte d'Appello di Milano che ha ridotto per lei la pena da 4 anni e 2 mesi ad un anno, cancellando le accuse di corruzione e tenendo in piedi solo il reato di truffa ai danni dell'Europarlamento, ma con l'attenuante dei risarcimenti.