L’economia italiana migliora, la disoccupazione diminuisce e si torna a investire. A dispetto delle più fosche previsioni dell’opposizione, che aveva pronosticato sfaceli con il governo di Giorgia Meloni, la percezione dei motori del Paese, ovvero le aziende, è di segno opposto. La Banca d’Italia ha condotto un’indagine tra il 20 novembre e il 16 dicembre 2025 presso le imprese dell’industria e dei servizi con almeno 50 addetti, sulle aspettative di vendita e crescita e i giudizi emersi sono in miglioramento. Anche le attese sull’andamento della domanda, sia interna sia estera, sono più favorevoli rispetto alla precedente rilevazione, con l’eccezione delle aspettative delle costruzioni.
Lo ha dichiarato il capo delegazione di Fratelli d'Italia al Parlamento europeo di Bruxelles, in seguito all'approvazione del pacchetto vino da parte della Commissione Agricoltura.
Donald Trump lancia l’idea: un tetto del 10% agli interessi sulle carte di credito revolving, quelle che ti permettono di rateizzare i pagamenti. Negli Stati Uniti, dove i tassi medi sono intorno al 20% e possono arrivare al 30%, Wall Street trema, i titoli bancari scendono e gli analisti parlano di credito razionato, profitti erosi e consumi a rischio. JP Morgan si è detta pronta a tutto per tamponare la proposta che, secondo la Casa Bianca, dovrebbe entrare in vigore il 20 gennaio e che, stando alle stime della Vanderbilt Policy Accelerator (centro di ricerca dell’Università di Vanderbilt), farebbe risparmiare alle famiglie americane qualcosa come 100 miliardi di dollari annui. Ma la vera domanda è un’altra: che cosa succederebbe se una misura del genere venisse applicata in Italia?











