Bello, giovane e una promessa della danza. Eppure Francesco Piccinin, ballerino di San Liberale nel veneziano, ha avuto a soli 25 anni una battuta d’arresto dovuto a un tumore. Oggi Piccinin ha 30 anni, lavora all’Aalto Theater di Essen, in Germania, ed è in remissione. Ancora qualche mese di controlli accurati e la parola guarigione potrà entrare, finalmente, nella sua vita. “Quello dei tumori, purtroppo, molte volte è un argomento tabù. – ha spiegato a Il Messaggero– Non c’è una scienza precisa, ogni persona è a sé. Poi chiaro, la mente fa molto. Non mi sento di dire ‘sii un guerriero’ o ‘sii forte’, poiché anche la fragilità è umana. Il mio consiglio è di circondarsi di persone che ci amano e di cose che ci fanno stare bene. E di non perdere mai la speranza”.

Poi ha raccontato nello specifico cosa è accaduto: “Avevo 25 anni e sentivo un pallino sul petto, la massa era di 11 cm. Sintomi particolari non ne avevo se non quando mi sottoponevo alla panca piana: avevo come la sensazione di dover tossire. Alla fine, dopo essere rientrato a casa per l’estate, vedendomi magro e sciupato mia mamma mi ha suggerito un’ecografia. Una volta fatta, i medici mi hanno detto di procedere a una Tac con metodo di contrasto”.