Milano, 15 gen. (askanews) – Ritmo serrato e grande fisicità, per portare in scena le buffe maschere borghesi del celebre voudeville tra satira, intrighi e sotterfugi che giocano fra bistrot parigini, bouilotte, salotti, e la gaiezza del Secondo Impero. Al MTM Teatro Litta – fino al 18 gennaio 2026 va in scena La Cagnotte – Labiche avec le coeur di Eugène Labiche con Enrico Ballardini, Umberto Banti, Carola Boschetti, Cinzia Brogliato, Antonio Brugnano, Michele Clementelli, Riccardo Dell’Orfano e la regia Claudio Orlandini. “Una comicità non solo di battute, ma di vita, di corpi in movimento, entrando continuamente in complicità dichiarata con il pubblico” dice il regista e il pubblico ride e si diverte.
“La posta in gioco è… il gioco stesso! Un pretesto, giusto per partire. Un pretesto per partire, partire per Parigi. Parigi, la capitale. I monumenti, i ristoranti, cose da vedere persone da incontrare”.
La cagnotte è presto raccontata. Mettete insieme una combriccola di borghesi che si annoiano a morte, e il gioco è fatto. L’unica cosa che conta è divertirsi, litigare per divertirsi, viaggiare per divertirsi, divertirsi per non morire. Come va a finire lo sappiamo già, lo sappiamo subito: non ci resta che aspettare, che assistere incantati al labirinto di eventi, scoppi, musiche e capitomboli che il gioco del teatro regalerà. La cagnotte è un capitombolo continuo, un esercizio per funamboli senza filo.








