"Sto vivendo emozioni contrastanti: ringrazio i colleghi che hanno lottato per la mia liberazione ma ricordo che ci sono ancora molti in prigione. Speriamo che continuino a rilasciarle gradualmente finché non ci saranno più prigionieri politici".
Sono le prime parole da uomo libero di Roland Carreño, uno dei giornalisti più noti del Venezuela, appena uscito da galera insieme a una quindicina di suoi colleghi. Una vita la sua divisa tra giornalismo e politica: dopo che il regime di Maduro chiuse il suo popolarissimo programma tv divenne un importante esponente dell'opposizione. Classe 1965 conta il triste record di essere stato arrestato dal regime chavista per ben due volte.
Iniziò giovanissimo la sua carriera occupandosi di spettacolo per il quotidiano El Nacional. Dal 2006 la svolta con la conduzione del programma Buenas Noches su Globovisión, il primo popolarissimo talk show notturno dedicato esclusivamente alla politica venezuelana. Carreño è sempre stato amato per il suo stile tagliente. Incisivo e ben informato deve il suo successo alla sua vasta conoscenza della classe politica e dell'industria dell'intrattenimento. Il suo programma per anni è stato un chiaro punto di riferimento del dissenso del Paese, finché Globovisión, sotto la pressione di Maduro, decise di chiuderlo.











