"La situazione che si sta sviluppando alle alte latitudini è per noi motivo di massima preoccupazione".

E' la risposta dell'Ambasciata russa in Belgio a una domanda del quotidiano russo Izvestia in merito alla politica della Nato sulla Groenlandia e sull'Artico in generale.

"Invece di un lavoro costruttivo all'interno delle istituzioni specializzate esistenti, in primo luogo il Consiglio Artico, la Nato ha intrapreso un percorso di militarizzazione accelerata del Nord, aumentando la sua presenza militare con il falso pretesto di una crescente minaccia da parte di Mosca e Pechino", si legge nel commento, ripreso dall'ufficio stampa.

"La Russia mantiene costantemente la sua posizione secondo cui l'Artico dovrebbe rimanere un territorio di pace, dialogo e cooperazione paritaria. Ciò è particolarmente importante alla luce del cambiamento climatico, dello scioglimento dei ghiacci, della crescente importanza strategica della regione e delle emergenti opportunità per lo sviluppo di rotte di trasporto e lo sviluppo sostenibile delle risorse", si legge nel commento della missione diplomatica russa al quotidiano Izvestia.

L'ambasciata della Federazione Russa in Belgio ha inoltre osservato che "i membri della Nato mancano della volontà di risolvere i problemi in modo costruttivo. Lo spirito militarista all'interno dell'Alleanza non fa che rafforzarsi e, dati i disaccordi sorti all'interno del blocco sulla questione della Groenlandia, la sua capacità di raggiungere un accordo, anche sulle questioni artiche, sta diventando sempre più imprevedibile".