"Il norovirus è un agente virale estremamente contagioso ed è riconosciuto a livello globale come una delle principali cause di gastroenterite acuta soprattutto in ambienti chiusi e ristretti come navi da crociera e scuole. La sua capacità di provocare focolai epidemici risiede in una carica infettante molto bassa, poiché bastano poche particelle virali per innescare l'infezione in un ospite sano". Lo spiega Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell'Irccs ospedale policlinico San Martino di Genova, commentando sui social il caso della prima epidemia da crociera del 2026, segnalata da una nave della Holland America Line e confermata dai Cdc americani.

Bassetti sull’influenza: “Più aggressiva e andamento in due fasi”

22 Dicembre 2025

"Quasi cento persone - ricorda il medico - sono rimaste coinvolte in un focolaio di infezione gastrointestinale da norovirus a bordo della nave Rotterdam durante una crociera di capodanno nei Caraibi. Secondo i dati riportati dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, il personale di bordo ha attuato protocolli di isolamento e intensificato le operazioni di disinfezione per contenere la diffusione del patogeno".

Come si contrae l'infezione? Il norovirus, ricorda Bassetti, "si trasmette principalmente per via oro-fecale, attraverso il contatto diretto con persone infette, il consumo di acqua o alimenti contaminati e la persistenza del patogeno su superfici inerti. In genere non ci sono casi gravi e la diarrea e il vomito durano qualche giorno. Giusto il tempo per rovinare la vacanza caraibica", chiosa l'infettivologo.