Ha cominciato per caso quando, parrucchiere a Miasino, ricevette dal fratello uno scatolone di libri che la gente voleva buttare via. Silverio Perrone decise di ridare nuova vita, e nuovi lettori, a quelle opere impolverate e destinate al macero. Li mise in offerta a un euro ciascuno invitando, dapprima i suoi clienti, a portarli a casa, a leggerli. Destinando però quelle piccole offerte a iniziative di beneficenza. Quei pochi volumi nel tempo sono diventati migliaia perché la voce si è sparsa in fretta e tante persone che avevano libri in casa, invece di gettarli li portava a lui.

«Ho scoperto che la solidarietà produce ancora più solidarietà - racconta Perrone - così in accordo con amici che hanno attività commerciali, bar soprattutto, ho chiesto “ospitalità” per i miei libri. Tutti hanno accettato».

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Aiuti alla Comunità di Sant’Egidio e alle parrocchie

Un libro fa cultura, ma anche amicizia e aiuto a chi ha bisogno. In pochi anni le migliaia di libri sono diventati migliaia di euro, almeno venti, più probabilmente 25 mila euro che sono andati a diverse associazioni. La Comunità di Sant’Egidio, l'associazione che lotta contro la sclerosi multipla, le parrocchie e ancora altri enti che fanno solidarietà. In questo periodo, con il comune di Miasino, ha portato i libri a Villa Nigra e tanta gente, anche turisti, si sono recati a prenderli. «C'è di tutto - prosegue l'ex parrucchiere - dai romanzi classici ai libri storici, spesso opere locali che sono introvabili perché mai entrate nei circuiti delle librerie. In italiano nella quasi totalità ma anche in lingua straniera. Per me è una duplice soddisfazione perché restituisco nuova vita a opere che rischierebbero di andare perdute per sempre e nello stesso tempo sostengo associazioni che hanno bisogno di aiuto. Sono tante piccole gocce d'acqua, ma quando ricevo un messaggio o una lettera di ringraziamento, per me è il premio più bello». E pensare che tutto è nato da chi voleva disfarsi di una vecchia biblioteca.