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14 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:43

Sono 17 gli indagati dalla Procura di Taranto per la morte di Claudio Salamida, operaio di 46 anni originario di Alberobello e residente a Putignano, morto lunedì in un incidente sul lavoro all’interno dell’ex Ilva, oggi Acciaierie d’Italia. L’ipotesi di reato è omicidio colposo in concorso per presunte condotte di imprudenza, negligenza, imperizia e violazioni delle norme antinfortunistiche.

Nel registro degli indagati sono stati iscritti il direttore generale Maurizio Saitta, il direttore dello stabilimento di Taranto Benedetto Valli, il capo area “Acciaieria 2″ Vincenzo Sardelli oltre a un capo reparto, diversi capi turno, responsabili e tecnici della manutenzione meccanica, capi squadra addetti alla manutenzione e un preposto di una ditta dell’indotto. Una platea che copre l’intera catena organizzativa dell’impianto e che sarà esaminata dagli inquirenti per verificare profili di responsabilità nella dinamica dell’incidente. Tra le persone offese ci sono la moglie, il figlio minore, il fratello e i genitori.