Ricerche senza sosta ma al momento nessun risultato concreto.
Resta un mistero la sorte di Federica Torzullo, la quarantunenne scomparsa dall'8 gennaio ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma. Con il passare dei giorni l'ipotesi dell'allontanamento volontario sta perdendo quota mentre la pista dell'ennesimo femminicidio si sta facendo sempre più concreta. L'attività dei carabinieri, coordinati dalla Procura di Civitavecchia, è tornata a concentrarsi nel lago di Bracciano.
Mercoledì mattina una motovedetta dell'Arma e i sommozzatori hanno avviato una approfondita ispezione dei fondali focalizzando le ricerche soprattutto nella zona del molo di Anguillara. Una attività che è andata avanti per l'intera giornata. Parallelamente alle verifiche sul territorio, scattate dopo la denuncia del marito ora indagato a piede libero di omicidio volontario, gli inquirenti sono tornati anche nella villetta dove la donna, madre di un bambino di 10 anni, viveva assieme al marito. Un sopralluogo per cercare indizi, elementi utili a chiarire il giallo o fornire tasselli per l'individuazione del corpo. Gli inquirenti hanno utilizzato anche il luminol nel tentativo di carpire eventuali tracce di sangue o segni di una eventuale colluttazione violenta.















