ROMA Chi indaga lo definisce un «allontanamento atipico» in cui ci sono «aspetti che non quadrano». Chi conosce Federica già pensa alla peggiore delle ipotesi. È giallo sulla scomparsa di Federica Torzullo, la 41enne sparita quattro giorni fa da Anguillara Sabazia, cittadina sul lago di Bracciano, a Nord di Roma. Scomparsa per la quale ora la Procura di Civitavecchia indaga per omicidio. È questo il punto fermo da cui parte l'inchiesta sulla scomparsa della donna che lavora alla Poste dell'aeroporto di Fiumicino. Madre di un bimbo di 10 anni, Federica vive con il marito in una villetta nella cittadina laziale. I loro rapporti, però, nell'ultimo periodo non erano dei migliori. Nel paesino circolano voci di una «separazione in casa» alla quale presto sarebbe dovuto seguire il divorzio. Sembrerebbe che l'udienza si sarebbe tenuta a giorni. Che dietro la sua scomparsa possano esserci i problemi di coppia? Nessuna ipotesi al momento è esclusa. Quel che è certo è che la 41enne non soffriva di nessuna patologia psichica. È descritta da tutti come «professionista esemplare». Lavoratrice stimata e madre premurosa, la donna sembra essere svanita nel nulla la mattina di venerdì.
A dare l'allarme è stato il marito Claudio, 45 anni, figlio dell'assessore alla sicurezza di Anguillara. L'uomo il pomeriggio del 9 gennaio è andato dai carabinieri per denunciare la scomparsa. Secondo le sue dichiarazioni Federica sarebbe uscita di casa al mattino per andare al lavoro, senza però fare più ritorno. Nel pomeriggio i due sarebbero dovuti partire per il fine settimana insieme ad amici e parenti. La versione dell'uomo è ora al centro delle verifiche degli inquirenti, che avrebbero però riscontrato alcune incongruenze nelle sue parole.










