"Il lavoro investigativo svolto ha rivelato che Mohammad Hannoun era dedito al coordinamento (su ampia scala e su gran parte del territorio nazionale) delle attività di raccolta di somme di denaro.
Grazie, poi, all'efficace sistema di reti e di strutture fittizie, artatamente create con lo scopo di eludere gli ordinari meccanismi di controllo del circuito bancario e finanziario del credito, quello stesso gruppo risulta a sua volta essere riuscito a far pervenire ad esponenti di Hamas, oltre 7 milioni di euro, con finalità di supporto all'azione della stessa organizzazione terroristica".
Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, nell'informativa alla Camera sulla vicenda Hannoun. "All'esito delle attività di indagine, l'autorità giudiziaria ha, pertanto, provveduto a sequestrare beni per un importo complessivo di più di 8 milioni di euro. Allo stato attuale, inoltre, ben 17 sono state le perquisizioni effettuate fra Liguria, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana e Lazio", ha affermato.








