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Ultimo aggiornamento: 17:31
A Foggia c’è aria di svolta. O meglio, di un romantico ritorno alle origini. L’era Canonico in casa Foggia Calcio è infatti arrivata al termine e il club tornerà di nuovo nelle mani della famiglia Casillo, la stessa – ma con a capo il padre Pasquale – che portò il capoluogo di provincia pugliese in Serie A nei primi anni ’90 e che nei foggiani – ma non solo – rievoca inevitabilmente bei ricordi. Il club rossonero è infatti ormai vicinissimo al passaggio di proprietà ai giovani imprenditori locali Gennaro Casillo, figlio di Pasquale appunto, storico patron di “Zemanlandia”, e Giuseppe De Vitto, pronti a scrivere un nuovo capitolo della storia calcistica cittadina.
Solo pochi mesi fa, a maggio 2025, il Foggia è finito sotto controllo giudiziario in seguito alle indagini della procura antimafia di Bari, che hanno portato alla luce la pressione mafiosa nei confronti del club e del presidente Canonico per fargli vendere la società. Una strategia – fatta anche di fucilate e ordigni contro i calciatori e i vertici del club – messa in atto da un gruppo di ultras diretta espressione della criminalità organizzata locale, riconducibile alla ‘Società foggiata‘. Il presidente foggiano Canonico nei mesi scorsi aveva denunciato alle autorità una serie di intimidazioni criminali che avevano portato all’arresto di 4 persone per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, oltre che all’emissione di 52 DASPO.









