E'un tributo monumentale alle alchimiste dimenticate la nuova opera site-specific di Anselm Kiefer, concepita appositamente per la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, dove sarà esposta dal 7 febbraio al 27 settembre 2026.
Promossa da Comune di Milano-Cultura e prodotta da Palazzo Reale e Marsilio Arte, con il contributo di Gagosian e Galleria Lia Rumma e con il sostegno dei Main Sponsor Unipol e Banca Ifis, 'Le alchimiste' rientra nel programma culturale dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026.
Curata dalla storica dell'arte Gabriella Belli, la mostra presenta un ciclo di oltre quaranta grandi teleri, concepiti appositamente per dialogare con la drammatica bellezza della Sala delle Cariatidi e con la città di Milano, dove visse durante la sua giovinezza Caterina Sforza, figlia del duca Galeazzo Maria Sforza, scienziata e autrice di un raro manoscritto contenente più di 400 ricette per medicamenti, cosmetici e formule alchemiche. Kiefer dà voce a lei e a molte altre donne alchimiste, per lo più dimenticate dalla storia ufficiale, da Caterina Sforza, Isabella Cortese, Maria la Giudea a nomi ancora meno noti come Marie Meudrac, Rebecca Vaughan, Mary Anne Atwood, Anne Marie Ziegler. Attraverso la sua pittura materica e fortemente simbolica, l'artista tedesco rende visibile ciò che è stato sepolto: volti e corpi emergono dalle tele come apparizioni, rivelando un mondo di intelligenze femminili perseguitate, occultate, ma fondamentali per la nascita del pensiero scientifico moderno.






